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Ultimatum

Sentire le mani addosso del mondo che tasta le tasche in cerca di gioia altrui da predare, di rabbia da schiacciare, di dolore da succhiare, produce reazione stizzosa convulsa di mani contratte che stringon contratti di fiducia tradita strizzata e spremuta, lasciata cadere su strade battute da puttane dell’amicizia facile, gratuita come la morte, sporca come la vita di chi tradisce e manca di rispetto al tranquillo viandante di un mondo imperfetto solcata da navi di laidi e presunti amici.
Non mi toccare, non mi guardare, non mi parlare, ascoltare, chiamare, pregare, amare.
L’unica cosa che devi fare è PENSARE!
E questa è l’ultima volta che te lo dico, uomo.
IMALATIDIMENTE

stop

MARTELIVE BOLOGNA / STEP # 2 : MERCOLEDI’ 31 MARZO @ ARTERIA

Il secondo appuntamento del concorso MarteLive proporrrà una nuova serata mercoledì 31 marzo dai contenuti multiartistici: le sezioni di arte visiva, letteratura e musica si alterneranno presentando progetti emergenti del territorio bolognese, in un excursus tra mostre, performance e live concert ospitati negli spazi underground di Arteria.

Alle 20 l’aperitivo negli spazi underground di arteria accompagnerà l’inaugurazione della personale di fotografia di Michele Gattuso, mentre dalle 20.30 l’attenzione sarà tutta per i reading dei testi narrativi di Luca Trapani e Marinella Galletti.

Eccezionalmente, la sezione Letteratura avrà come gradito ospite lo scrittore IMALATIDIMENTE che interverrà per presentare il suo ultimo romanzo “ZERO”: la Storia quasi vera di un uomo qualunque in una qualunque città senza tempo, che si ritrova a vagare nelle proprie psicosi, fobie e visionari sospetti, isolato in un mondo interiore il cui unico colore è il biondo cenere dei capelli di una sconosciuta, unica vera interlocutrice di una vita silenziosa, che condurrà all’urgenza di rovesciare il corso di una vita mai vissuta veramente, tingendo la logica di allucinazioni colorate, capaci di tracciare il percorso che scivola verso una fine che sa di inizio, un inizio che sembra fine, riportando tutto a zero.

Dalle 21.30 sullo stage di Arteria si alterneranno i quattro gruppi emergenti selezionati per la sezione live concert tra le proposte locali.

I DivanoFobia nascono nell’inverno 2008 dall’unione di alcuni amici musicisti pieni di desiderio creativo. Il nome “Divanofobia” è riflesso dell’amore che la band prova per la lingua e per il gioco e sta ad indicare un ironico timore per il divano in quanto entità statica e simbolo di passività mediatica. I Divanofobia si propongono di creare un dialogo tra il mondo poetico e quello musicale assecondando un’idea di arte totale, guardando alla musica come ad una sublimazione, un angolo di mondo dove tirare fuori le parti più profonde e spontanee, guidati da una estetica dinamica, libera, che fa riferimento innanzitutto all’atto, alla vita vissuta. Brasi collabora nella stesura di alcuni testi con l’amico e poeta contemporaneo Roberto Batisti, condividendo con lui la passione per l’attività poetica. L’ “alchimia Divanofobia” prende la sua forma attraverso i puntuali riff di chitarra di Marco Senin, la chitarra lasciva di Marco Donelli, la batteria fantasiosa di Matteo Fortuni, l’inclinazione melodica di Brasi.

Empressite Arcade, grupppo dedito all’ambient il cui olimpo personale è abitato da personalità che vanno da a Madonna a Wittgenstein, dai Mogwai agli Human League. I loro pezzi variano da composizioni di sei minuti a hits sfacciatamente trash-pop. Sono storicamente molto grati al punk perché senza l’anyone can do it avrebbero potuto fare a meno anche di comprare gli strumenti. Volendo synthetizzare: Arcade come una sala giochi, piena di rumori e di effimera euforia da hai totalizzato il massimo dei punti!; Empressite come una parola difficile, mai sentita eppur simile ad altre, un minerale che esiste forse solo nelle collezioni dei geologi. Arcade, un suono stupido come una scimmietta giocattolo che batte i piatti. Empressite, una parola lunga come un pezzo post-rock che si sa come inizia ma non come finisce. Arcade come una canzoncina dadaista, Empressite come una musica di un aeroporto decorato di viola azzurro e verde. Laura come i Ramones, Filippo come i Talking Heads, ma E.A. come i due gruppi che dividono lo stesso tour bus, e mentre uno legge un libro l’altro beve birra.

Andrea Grossi inizia a dedicarsi alla canzone d’autore nel 2002 dando vita ad un progetto solista fatto di sonorità swing e latine. Dopo varie registrazioni collaborazioni e concerti, nel 2009 torna in studio per registrare “rossi intimi ascolti”, la sua prima raccolta di brani originali.

Esclà Band deve il suo nome Claudio Busi, voce del gruppo, in arte Esclà: artista eclettico, musicista, ballerino, attore, Claudio comincia a scrivere canzoni sin dall’età di 16 anni. Nel 2001, dopo una collaborazione con ‘I Cinghios’, gruppo punk-rock, e l’auto-produzione di un disco, Claudio incontra Debora Gallerani (attuale bassista e arrangiatrice) con la quale getta le basi dell’attuale Esclà band. Qualche anno più tardi
entrano a far parte del progetto il batterista Claudio Colombis ed il chitarrista Franco Orsini, che realizzano, insieme a Claudio e Debora, “Non Dire Gatto”, disco auto-prodotto e pubblicato nel 2005. Il disco, punto di partenza dell’attuale sound degli Esclà, promosso con un’intensa attività live è a tutt’oggi acquistabile su iTunes e le altre piattaforme digitali più inportanti. Il gruppo sta attualmente lavorando alla registrazione del prossimo disco, dal titolo ‘Salta Il Tappo’, in uscita nel 2010.

Le selezioni per il concorso MarteLive proseguiranno fino alla metà di maggio e le iscrizioni alle sezioni artistiche sono ancora aperte: per info e contatti scrivete a martelivebologna@gmail.com oppure visitate il sito www.martelive.it

:::H 20.00:::EXPO/ MICHELE GATTUSO personale di fotografia:::

:::H 20.30:::LETTERATURA/ reading di LUCE TRAPANI E MARINELLA GALETTI:::

:::H 21.30:::LETTERATURA/special event IMALATIDIMENTE presenta “ZERO”:::

:::22.00:::LIVE MUSIC/DIVANOFOBIE+EMPRESSIDE ARCADE+ANDREA GROSSI+ESCLA’ BAND:::

ingresso gratuito

MARTELIVE BOLOGNA

@ ARTERIA

vicolo broglio 1/e

(angolo san vitale)

Bologna

presentazione

Sabato 27 Marzo, alle ore 19:00, presso l’Highlander Pub, si terrà la presentazione del libro “ZERO”.
Nella familiare informalità del pub, ed approfittando dell’aperitivo, presenterò al pubblico il mio nuovo libro, che propone una critica ironica e dissacrante del quotidiano mondo in cui viviamo, districandosi tra storie surreali di tutti i giorni, e disorientanti pensieri “malati”.
Un’occasione per conoscere la realtà di chi sceglie l’autoproduzione, e s’inventa un lavoro assecondando una vocazione.

Nessuno – Prefazione

Sono una persona qualunque, uno dei tanti che s’affacciano al mondo strillando ad un medico che gli schiaffeggia il culo. Sono uno che vive la propria giornata particolare in un mondo normale, e che, alla fine di ogni giorno, muore.

All’inizio la cosa è sembrata strana, assurda, illegale, oltraggiosa, paurosa; ma poi ho capito che è inevitabile e, la Morte m’è testimone, dannatamente quotidiana.

Non essendo certo di poter vivere un prossimo giorno, ho deciso di scrivere le mie avventure, di raccontare la mia storia, in questi giorni lunghi una vita.

Il mio nome è Nessuno. E queste sono le mie vite.

Continua…

IMALATIDIMENTE

Inizia oggi una serie di storie intitolata “Nessuno”, che più o meno quotidianamente racconterà le vicende tra l’assurdo ed il reale di un personaggio veramente esistito, che esiste ancora, ancora per poco, e che esisterà anche domani; forse.

Un viaggio che delimita i confini della vita, in un tempo che corre da una morte all’altra, senza paura.

Buona lettura!

IMALATIDIMENTE

Per  venire incontro alle ridotte capacità di molti, che si scontrano con la tecnologia, con le carte di credito, con tutto ciò che non è tastabile, tangibile e pagabile in contanti, ho avviato la campagna di colonizzazione di alcune librerie sparse qua e là; a macchia di leopardo, direte voi; a macchia di sugo, dico io.

Ebbene, da oggi il mio nuovo e prediletto libro, “ZERO”, è acquistabile “alla vecchia maniera” nelle seguenti librerie:

Verona:


Corso Santa Anastasia 7

37121 Verona

Tel. 045/8002234


  • Libreria Rinascita

Corso Porta Borsari 32

37121 Verona

Tel. 045/594611


Mantova:


Via Marangoni 16

46010 Mantova

Tel. 0376/320333

Presto mi diffonderò in altre librerie, soprattutto a Parma ed a Bologna.

Una considerazione: per un piccolo autore/editore come me, porre in vendita in libreria un libro, significa subire una serie di rifiuti e negazioni, nonché percentuali trattenute dai rivenditori, che sembrano un furto. Non che voglia lamentarmi, ma le considerazioni sulla “povertà” dell’offerta letteraria della grande distribuzione (soprattutto considerando la ricchezza delle produzioni indipendenti), sono inevitabili e deprimenti. Ma ci vuole ben altro per togliermi la voglia…

Buona lettura a tutti!

Aggiornamento:


Parma:


strada Cavour 5/c

43100 Parma

Tel. 0521/233733 – 283077

via della Repubblica, 2

43100 Parma

tel. 0521/237492

Fidenza:

  • La vecchia talpa

Via Gramsci, 39

43036 Fidenza (PR)

Tel. 0524/523445

IMALATIDIMENTE

Metri quadrati di libri. Intere pareti coperte da carta stampata e parole al calduccio sotto le proprie copertine. Sciami di distratte figure ciondolanti sbirciano tra i colori; qualcuno allunga persino una mano.

Codici a barre, titoli accattivanti, formati tascabili, categorie ben definite. Tutto in ordine.

“Devi considerare che la gente legge per distrarsi.”

La scuola dell’obbligo assume una nuova ed inedita dimensione di svago…

Contrariamente alla consuetudine, entro in libreria per portare un libro. Dalla considerazione ricevuta deduco che se al libraio avessi portato una merda di cavallo fumante, sarebbe stato uguale.

E poi ci si interroga sull’origine della vacuità di questo mondo…

ps: mi hanno chiesto un compromesso, ma vedo che la libreria ne è già affollata…

IMALATIDIMENTE

Siccome alcuni lettori desiderosi di comprare il libro, hanno trovato scomoda la soluzione del pagamento in rete tramite Paypal, sul sito www.imalatidimente.it, rendo nota l’ulteriore possibilità di acquistare il libro attraverso il semplice accredito della somma dovuta sulla mia carta Postepay, operazione che si può effettuare facilmente anche recandosi ad uno sportello postale.

Chi fosse interessato a questa modalità, mi può mandare una comunicazione via e-mail all’indirizzo:

supportiamoimalatidimente@gmail.com

indicando un indirizzo di destinazione per la spedizione del libro ed un destinatario. Io provvederò a comunicare il numero di carta su cui effettuare il pagamento.

Purtroppo non si è rivelato conveniente il metodo del contrassegno, in quanto comporterebbe spese postali pari al prezzo del libro.

Ringrazio quanti hanno già provveduto all’acquisto, e quanti sono in attesa della consegna, con la speranza che il libro possa piacere, ma, soprattutto, stimolare nuovi punti di vista.

Da tutti coloro che hanno letto e leggeranno il libro, mi aspetto pareri, giudizi, critiche, complimenti, e quanto possa evocare nelle loro menti questo mio primo vero libro: “ZERO”.

Grazie!

IMALATIDIMENTE

Ersättning

C’è più luce del solito, non è la solita notte, niente come prima, almeno nell’apparenza, come se fosse cambiato qualcosa, davvero, ma forse è solo illusione. Sento di non essere solo, sento che il mio tempo non è più solo mio, sento, sento… No, non è la stessa cosa, io sono io, ma ora è diverso, anni passati a cercare qualcosa, ma cosa?… Un bicchiere vuoto non ha la risposta, una stanza piena nemmeno… Eppure sembrava ciò che cercavo… Ma forse sbaglio nella visione, nella lettura delle cose, che magari non cercavo quello in sé, forse il contenuto, il risultato, il succo del tutto che cola dal tempo che passa alle mie spalle, mentre scrivo, faccio, penso, non dico… Numeri su carta, carta sul tavolo, tavoli nella stanza e stanze prima troppo vuote e poi troppo piene… Difficile vivere il cambiamento… Se volto lo sguardo vedo ciò che è stato e che è, in un tempo presente, tutto insieme, come a volermi dire montagne di verità che ignoro da troppo tempo, nella mia ostentata sicura comprensione…Errore!

Continuo a non capire, ovviamente, mentre scrivo, ma il bello dell’incomprensione è la sorpresa della successiva comprensione che arriverà, riempiendo vuoti mai considerati tali.

Certezze da pagare, null’altro…

Conclusione: un nuovo mobile svedese economico non cambia la vita…

IMALATIDIMENTE

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