StatisticaMente #2

4 01 2010

…e non è finita qui!

Sulla scia del precedente articolo, quello in cui notavo che un mio visitatore giunse al mio blog attraverso un motore di ricerca, cercando “donne che giocando con i loro cani finiscono per scopare”, sono andato a controllare più approfonditamente le statistiche, con risultati che meritano di essere divulgati, vuoi perché sono curiosi, o perché assurdi, o perché vien da chiedersi quale devastante parassita soggiorna nelle scatole craniche delle persone.

Di seguito riporto una breve selezione delle “migliori” ricerche che hanno portato dei malcapitati sul mio sito; tutto assolutamente vero. Buon divertimento!

Quelli che i cani…:

-          “giochi con cani supereroi”…ma che cane ha questo?!?

-          “il cane non si regge più sulle zampe”…forse è ora di cambiarlo

-          “pensiero per un cane”…ecco perché non si reggeva più sulle zampe

-          “come far sentire più caldo a un cane”…hai provato col microonde?

-          “come si chiamano i cani con occhi grandi”…deformi?

-          “come non far fare buche al cane”…prova a tenerlo sull’asfalto

-          “i cani che esistono”…da distinguere da quelli che non esistono

-          “cosa succede se un cane mangia un fazzoletto”…ecco, questo vorrei saperlo anch’io

-          “bulldog monolocale -annunci -gratuiti -”…questo nemmeno lo commento

I più curiosi:

-          “bambino che piscia sul pacchetto delle camel”…ma cosa cerca la gente su Google?

-          “animali che hanno muscoli che si muovono”…solo perché sono vivi

-          “essere intelligenti in un mondo di merda”…questo sembra il titolo di un mio pezzo

-          “costruire una cintura da supereroe”…questo è sicuramente un nerd

-          “come costruire un forno con un ombrello”…ok che su internet si trova di tutto, ma questo mi pare troppo

-          “un pensiero per Gesù bambino”…sono proprio curioso di vedere che risultati mi dà Google e, soprattutto, come questo conduce al mio sito

-          “bisogno di affetto come colmarlo”…questo cercava sicuramente un sito porno

-          “quando usare cravatta a righe”…a questo punto suppongo che ci sia anche chi cerca in rete come si usa la forchetta

I migliori:

-          “scossa al pene”…ricerca dell’estremo o goffo tentativo di suicidio?

-          “non posso uscire dal parcheggio”…la richiesta d’aiuto

-          “come sarebbe il mondo ricoperto di merda”…sicuramente meno ospitale

O il mio sito è una buca in cui rotolano tutti gli squilibrati, oppure devo rivedere le parole chiave…

IMALATIDIMENTE





StatisticaMente #1

2 01 2010

…ed avvenne che, dando un’occhiata alle statistiche del blog, scoprii che qualcuno giunse a me cercando in un motore di ricerca “donne che giocando con i loro cani finiscono scopando”

Amo la varietà dei miei lettori!

IMALATIDIMENTE





Era tanto che volevo chiamarti…

30 12 2009

L’autobus è in ritardo; le cose non vanno come dovrebbero; potrei dire che va male, ma non mi lamento.
Le strisce pedonali attendono parallele il proprio turno, nel pieno diritto di alternarsi al sole.
Il semaforo manifesta silenzioso la propria autorità, ma si sottomette al canto della sirena che sfreccia ululante.
Riattacco il telefono, sospiro, ed arriva l’autobus.

IMALATIDIMENTE





…col botto.

29 12 2009

L’euforia delle feste coglie all’improvviso i miei neuroni che, in un impeto di artistica convulsione elettrica, si sparano scatti digitali con lampeggianti flash in carne ed ossa, lamentandosi per il ritardo dell’autobus che doveva passare a prelevarli; meta: i polmoni; così, tanto per cambiare aria, tanto per avere qualcosa da raccontare agli amici al bar, tanto per non finire in fondo alla grande autostrada senza casello, quella che immette nel grande parcheggio che trasfoma ogni pensiero di lamiera in una molle stronzata qualsiasi.

Festa di fine ano…

IMALATIDIMENTE





Per un fisiologico effetto tonico-adattogeno

27 12 2009

La cameriera sceglie i suoi passi come un gatto sul filo per stendere la biancheria, in bilico tra palazzi tesi verso il cielo e precipitati sull’asfalto di una città assordata dal silenzio di parole sciolte dal guinzaglio del pensiero, in continuo pericolo di caduta imminente, come la pioggia di Maggio.
La cameriera scivola tra i clienti come uno sguardo in cerca di un bersaglio, puntando la fine del percorso con inarrestabile determinazione, coi capelli agitati dal vento di un cielo che sfugge lontano, in alto, mentre lei cade in un salto, seguendo il percorso scelto dal suo sguardo che scivola tra i clienti.
E quando arriva mi regala felicità in pillole, ricordandomi che tutto ha un prezzo…

IMALATIDIMENTE





Nuovo sito on-line!

26 12 2009

È finalmente on-line il sito ufficiale de IMALATIDIMENTE, realizzato dall’amico Marco Poli detto “Bufalo”:

www.imalatidimente.it

Nel sito troverete informazioni su autore e libri, questo stesso blog, ed uno spazio per gli acquisti.

N.B: il libro “ZERO” è già ordinabile, ma essendo ancora in stampa, potrebbe subire ritardi nelle prime consegne.

Per qualsiasi comunicazione, suggerimento, critica, insulto o preghiera, potete scrivermi all’indirizzo supportiamoimalatidimente@gmail.com oppure attraverso questo blog. Ma se lo preferite, potete trovarmi al pub…





A Nima

24 12 2009

Nella nostra cultura la sofferenza è un bene, perché purga dalle colpe e redime l’anima.

Più sofferenza per tutti!

O meno anima. Dipende.

IMALATIDIMENTE





Nuovo libro in arrivo

16 12 2009

Photobucket

Cosa succede se l’inizio si rivela essere la fine, se la fine è solo l’inizio, se tutto il mondo che credevi essere vero si dimostra una mera scenografia di un teatro in cui sei l’unico attore di una commedia tragicomica chiamata vita, in cui anche la morte sembra essere una finzione?

Cosa succede quando il tuo mondo grigio fatto di traffico, strisce pedonali, pubblicità e televisioni che dettano le regole di un’esistenza fatta di certezze, viene attraversato dal sospetto che forse tutto esiste solo dentro di te, e che forse tu non esisti davvero in questo mondo?

La storia quasi vera di un uomo qualunque in una qualunque città senza tempo, che si ritrova a vagare nelle proprie psicosi, fobie e visionari sospetti, isolato in un mondo interiore il cui unico colore è il biondo dei capelli di una sconosciuta, unica vera interlocutrice di un’esistenza silenziosa, che condurrà all’urgenza di rovesciare il corso di una vita mai vissuta veramente, tingendo la logica di allucinazioni colorate, capaci di tracciare il percorso che scivola verso una fine che sa di inizio, un inizio che sembra fine, riportando tutto a zero.





Corsia d’emergenza

23 08 2009

Rientro di anime salve dall’estiva redenzione solare, come da copione previsto. Code di rospo in saltellanti autostrade.

Calura spiovente su tapirulan d’asfalto trasportanti accaldati villeggianti, che dal liquido riposo rincasano chiavinmano.

Colonne d’erculei trafficanti di sogni fanno rotta su mezzi rotti, interamente cotti e internamente sfatti. Internamento di matti.

Polizieschi figuri assicurano che la via sia libera; liberatoria d’assicurazione su polizza.

Condizionamento di arie per facilitare l’opera; ventilatori teatranti in sala operatoria.

Fuggi fuggi generale dalla rena al casermone; castelli di sabbia inseguono medievali viandanti agostani, fin sulla soglia, mangiando la foglia. Sazietà vegetariana di una pianta carnivora.

Nel rientro della massa, fa rumore la notizia del volume che s’abbassa. Isterismo da (tele)comando dei vigili urbani.

Ripopolamento dei Comuni, per il rientro dei privati. L’uomo torna a casa, affondando ancora lame nei malati.

IMALATIDIMENTE





‘A rena

19 08 2009

Sole a picco sullo scoglio. Patelle che si spintonano per la conquista del territorio.
La guerra non ha confini evolutivi.

Castelli di sabbia torreggiano su bambini che scavano nella rena.
Lavoro minorile per l’erosione delle coste.

Pattuglie di vùcumprà vegliano sugli allori; flotte di natanti a pedali sorvegliano i pedanti natali.
Come porti i capelli bella ronda, con la fionda in mezzo ai man.

Afferra agosto, perle, palle e state al mare.
Tutti in spiaggia a mostrar l’errante andare.

Sole, creme ed ombrellini, mamme arrosto e babbi pelati.
Come sceme al forno coi bambini, in questo agosto da malati.

IMALATIDIMENTE