Dal buio una sagoma veloce attraversa il bianco fascio di luce di due fari gemelli.
“Stupide nutrie! Stupide, sporche ed antipatiche!” – borbottìo di riccio che rovista tra le foglie.
“Solo i buchi sanno fare; buchi, buchi, buchi, sempre buchi.” – stizza di riccio che sbuca dalla foresta.
“Stupide nutrie! Non sanno nemmeno attraversare la strada senza farsi schiacc…” – silenzio di riccio.
Nel buio una sagoma immobile sosta sulla nera striscia d’asfalto.
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“…meeerda, una spina nella zampa!” – imprecazione di riccio che zoppica verso la foresta.
IMALATIDIMENTE