Diciassette febbraio duemilanove: Feisbuc è la sesta nazione al mondo per popolazione. Centosettantacinque milioni di persone ne fanno parte.

Primo gennaio duemiladieci: Feisbuc viene riconosciuto ufficialmente come stato autonomo, con una propria lingua fatta di emoticon, con una propria bandiera, inno nazionale, religione.

Agosto duemiladieci: la popolazione di Feisbuc supera quota un miliardo. La questione dello smaltimento di Spam diventa problematica; si ipotizza di farne ecoballe da spedire a Maispeis con treni speciali. I Forum protestano.

Ottobre duemiladieci: si decide di costruire un “termovalorizzatore” in una periferia di Secondlaif.

Febbraio duemilaundici: a due anni di distanza dal riconoscimento di Feisbuc come nazione, scoppia la crisi dei Banner: le risorse pubblicitarie non bastano più per tutti. L’Africa diventa Terzo Mondo per la seconda volta. E ancora una volta non gliene frega una cippa a nessuno.

Marzo duemilaundici: la crisi si inasprisce e ҐЭЇЉЏЌ (la sezione russa di Feisbuc) taglia le forniture di Banner agli altri paesi. Ci si rivolge sempre di più ai giacimenti di Banner del MediOriente.

Undici settembre duemilaundici: tutto il Web è scosso da un terribile attacco terroristico, in cui due virus kamikaze si schiantano contro i Server Gemelli, negli Space Uniti. Due giorni dopo, il presidente Homer W. Bush (pronipote di quell’altro) dichiara guerra al terrorismo.

Ottobre duemilaundici: visto che c’è, il presidente degli Space Uniti decide di invadere lo stato di Maispeis, sulla base di un presunto possesso di Armi di Distrazione di Massa. Tom è ricercato e giustiziato. Quelle stesse armi non verranno mai trovate, ma tuttora l’invasione continua.

Giugno duemiladodici: mentre gli altri stati sono alle prese con guerre più o meno (in)sensate, Feisbuc assume dittatorialmente il controllo del Web, istituendo Campi di Deconcentramento per ripulire il mondo dalle Reti Impure, a favore della superiore Rete Arianna. Pensare diventa un crimine.

Novembre duemiladodici: il sistema Maicrosoft che gestisce ormai tutto il Web, va in crash, scatta l’interruttore generale della corrente elettrica e si brucia un fusibile a causa di una lampadina difettosa: è la fine del Web, LaPocaLisse*.

Venticinque dicembre duemiladodici: i cieli si aprono ed una luce fortissima scende sulla Terra: è il tecnico dell’Enel che chiede se serve una mano…

*: libera citazione dal pensiero PseudoCristiano.

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