Scusa. Ehi, scusa…

Dici a me?

Sì.

Dimmi.

Hai parcheggiato fuori dalle righe.

Quali righe?

Quelle blu, lì sull’asfalto, proprio sotto i tuoi piedi.

Ah sì, le vedo.

Eh, hai parcheggiato fuori dalle righe.

Sì, lo vedo.

Le righe sono fatte per parcheggiarci dentro.

E quelle che hai sulla camicia, allora?

Perché nessuno ci parcheggia?



È la cravatta che fa la differenza; se hai la cravatta, le righe della camicia assumono un altro significato.

Se non hai la cravatta sei un parcheggio libero; se nessuno ti parcheggia tra le righe, non sei utile.

Se non sei utile ti avvilisci, ti deprimi, ti fai di psicofarmaci.

Oppure cambi camicia.

O ti metti la cravatta.

Se non hai la cravatta senti il bisogno di averla.

Se hai la cravatta senti il bisogno di toglierla.

Ma se ti togli la cravatta sentirai di nuovo il desiderio di mettere una cravatta, o di cambiare camicia, o di farti di psicofarmaci.

Gli psicofarmaci sono per chi non ha la cravatta.

La cravatta è per chi sente il bisogno di psicofarmaci.

In altre parole, la cravatta è per chi non ha la cravatta.

E gli psicofarmaci sono di tutti.

Tanto prima o poi te la devi levare la cravatta.



Scusa. Ehi, scusa…

Dici a me?

Sì.

Dimmi.

Hai degli psicofarmaci? Devo parcheggiare…



Poi c’è l’autosilo.

Edificio a più piani, adibito al deposito di autovetture.

Il piano terra è occupato dai posti riservati.

Per chi? Non lo so; sono troppo riservati per rivelarlo.

Dal secondo piano in su ci si può parcheggiare.

Se si trova posto.

Solitamente rimane qualcosa solo in cima, all’ultimo piano, quello sul tetto, e quindi scoperto.

Beh, almeno c’è posto.

Ma immancabilmente piove a dirotto.

Come? Non piove?

Ah, allora è agosto è c’è un sole che scioglie l’asfalto, i cofani, i rosari appesi allo specchietto, e gli schermi parasole da mettere su parabrezza, di quelli comprati da un assillante individuo abbronzato che…

Come? Non è abbronzato? È un cosa? Ah un… Ma si può dire? Non è da razzisti? E non vende parasole? E cosa vende? Ombrelli?!

Te l’avevo detto che pioveva a dirotto…



Scusa. Ehi, scusa…

Dici a me?

Sì.

Dimmi.

Hai un ombrello? Devo coprirci il parabrezza mentre vado a comprare una cravatta…



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