Metri quadrati di libri. Intere pareti coperte da carta stampata e parole al calduccio sotto le proprie copertine. Sciami di distratte figure ciondolanti sbirciano tra i colori; qualcuno allunga persino una mano.

Codici a barre, titoli accattivanti, formati tascabili, categorie ben definite. Tutto in ordine.

“Devi considerare che la gente legge per distrarsi.”

La scuola dell’obbligo assume una nuova ed inedita dimensione di svago…

Contrariamente alla consuetudine, entro in libreria per portare un libro. Dalla considerazione ricevuta deduco che se al libraio avessi portato una merda di cavallo fumante, sarebbe stato uguale.

E poi ci si interroga sull’origine della vacuità di questo mondo…

ps: mi hanno chiesto un compromesso, ma vedo che la libreria ne è già affollata…

IMALATIDIMENTE